Programma di
lavoro di un Gruppo di Candidati al Consiglio e al Collegio dei Revisori
dell’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia
Una
Comunità Professionale Responsabile
Un Ordine Partecipato |
CHI SIAMO
Siamo un gruppo
di Assistenti Sociali con esperienze professionali differenti ed anche
con riferimenti ideali diversificati. Abitiamo in province diverse della
Sicilia e vogliamo rappresentare le esigenze degli iscritti di tutta
la regione. Siamo aperti al confronto e speriamo che un numero crescente
di colleghi si senta incoraggiato a partecipare alle iniziative che
ci proponiamo di organizzare.
Chiediamo il
tuo voto per fare diventare maggioranza in Consiglio un’idea di Ordine
partecipato e presente nel territorio.
leggi tutto l´articolo: segue programma e lista
LA NOSTRA
IDEA DELL’ORDINE
Se ci dai il
tuo sostegno sposi l’idea di un Ordine come luogo dove esigere ed
ottenere un supporto nei momenti critici, confrontarsi con altri colleghi,
formulare proposte operative e incoraggiare momenti formativi specifici.
Al contempo,
rifiutiamo l’idea di un servizio sociale che sta lentamente scivolando
verso una funzione prestazionistica: l’Ordine professionale appare
l’unico luogo istituzionale di rappresentanza e di dibattito culturale
che può difenderci dai tentativi di ridurre il nostro ruolo a puri
esecutori di prestazioni.
Siamo convinti
che l’Ordine non può e non deve assumere un ruolo sindacale, però
siamo consapevoli che vi sono temi e problemi che possono diventare
argomento di azione e di tutela collettiva per migliorare le condizioni
economiche e di lavoro, per agire sui carichi di lavoro e sulle carenze
di organico, perché siano riconosciuti i rischi operativi, per superare
le forme contrattuali precarie.
Se ci dai il
tuo voto, sostieni anche l’obiettivo di un Ordine partecipato e vicino
ai propri iscritti, tempestivo nelle risposte ai dubbi e ai bisogni.
Ma non ci accontentiamo
solo del tuo voto, ti chiediamo di contribuire con idee e proposte,
di partecipare ad iniziative, di sostenere a livello locale una presenza
organizzata di Assistenti Sociali.
I NOSTRI OBIETTIVI
- incrementare la presenza dell’Ordine
nelle istituzioni e nei luoghi di elaborazione di leggi e politiche
sociali, anche per contrastare l’esclusione del “sociale” dall’ambito
sanitario locale, negli uffici di servizio sociale minorile, negli uffici
di esecuzione penale esterna, negli enti locali e nel privato sociale;
- completare
l’indagine sulla situazione attuale in cui versano gli uffici dei
servizi sociali Comunali e diffidare i Comuni che non hanno ottemperato
all’applicazione di quanto previsto all’art. 5 L.R n. 22/86, e dalle
successive circolari;
- dare vita
ad un sistema di contatti e di organizzazione che superi la struttura
dell’Ordine con unica sede a Palermo, creando un collegamento dinamico
tra territorio e centro;
- Creare in tutte
le province un gruppo territoriale permanente aperto a tutti
gli Assistenti Sociali;
- creare, all’occorrenza,
gruppi di lavoro specifici che siano momento di incontro, confronto
e proposta, tra professionisti di uno stesso ambito lavorativo o su
materie specifiche;
- nomina
di un Assistente Sociale in tutte le province dove siano istituiti i
Comitati Unici delle Professioni (CUP);
- agire
per il riconoscimento pieno della professione in tutti gli ambiti lavorativi,
anche attraverso la creazione di posizioni apicali e dirigenziali;
- proporre
la creazione di una Consulta delle professioni sociali come organo consultivo
per la Regione Siciliana;
- praticantato
di due anni all’interno del percorso formativo universitario da affrontare
prima del conseguimento dell’abilitazione professionale;
- creazione
di organismi permanenti di confronto ed elaborazione fra Atenei e Ordine
professionale finalizzati alla creazione di percorsi formativi ed esperienziali
condivisi e di contenuto appropriato;
- costituzione
di un gruppo permanente di lavoro, con il compito di monitorare e seguire
l’evoluzione del mercato del lavoro all’interno degli enti pubblici
regionali.
IL NOSTRO APPELLO
Il nostro gruppo
è aperto al contributo di tutti coloro che vogliono collaborare con
idee e proposte, a tutti i colleghi che vogliono impegnarsi a livello
locale per creare una rete di contatti e di gruppi operativi.
Ci impegniamo
affinché subito dopo la scadenza elettorale ci si possa incontrare
a livello provinciale e si fissino obiettivi condivisi da raggiungere.
Il nostro appello
è anche un richiamo alla responsabilità
del voto.
Speriamo
di avere il tuo consenso e di poter contare sul
tuo appoggio, scegliendoci fra gli altri candidati, ma crediamo
che non possa essere disatteso questo appuntamento. Ti invitiamo, quindi,
a votare giovedì 10 e venerdì 11 settembre p.v. per raggiungere il
quorum fin da subito.
Vogliamo evitare
di dover ricorrere a votazioni successive che comportano ulteriori costi.
Se voti in
una di queste due date, a nostro avviso, potrai sin da ora inviare un
forte messaggio di partecipazione proprio perché alcuni di noi si sono
battuti per ottenere l’istituzione dei seggi in tutte le province,
anche come segnale di vicinanza e cambiamento.
Se hai difficoltà a recarti
nel seggio elettorale puoi richiedere all’Ordine la scheda elettorale
che può essere spedita per posta o consegnata brevi manu (consulta
il sito dell’Ordine).
Nella scheda che ti sarà
consegnata esprimi il Tuo voto scrivendo
Per il Consiglio:
- Di Venti Paolo (Enna
- ASP Enna)
- Ustica Pasquale
(Palermo - Comune di Palermo)
- Quacquaro Caterina
(Messina - Privato Sociale)
- Curatolo Danila
(Caltanissetta - Privato Sociale)
- Scalia Giuseppa
(Catania - Comune di S. Gregorio)
- Puglisi Rosanna
(Enna – Privato Sociale)
- Bellafiore Leonardo
(Palermo - Regione Siciliana)
- Sinatra Giovanna
(Trapani – Comune di Trapani)
- Comella Massimo
(Siracusa – CTA)
Per il Collegio dei Revisori:
- Di Marco Carlo (Iscritto
Albo Revisori Contabili)
- Alioto Maria Concetta
(Palermo – Comune di Morreale)
- Dottore Francesco
Paolo (Palermo – A.S. Comune di Palermo)
- Fondrisi Maria Rita
(Iscritta Albo Revisori Contabili)
- Scaringi Rita (Trapani
– A.S. Comune di Trapani)